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Mister Nevio Orlandi racconta la sua Primavera |
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lunedì, 29 gennaio 2007 |
A poco più di dieci giorni dall’inizio della 59ª edizione del Torneo di
Viareggio, Nevio Orlandi, tecnico della formazione Primavera, analizza
il cammino della sua squadra. «Sono tutto sommato soddisfatto di questa
prima parte di stagione – afferma il mister – Il nostro è un gruppo
molto giovane, composto prevalentemente da ragazzi classe ’88 e ’89 che
grazie ad un programma di lavoro specifico e individualizzato, è
migliorato molto. Per noi, infatti, è importante far maturare i nostri
calciatori perchè, nell’attività del settore giovanile, bisogna
innanzitutto porre attenzione alla crescita dei ragazzi sia dal punto
di vista sportivo che da quello umano. Fino ad oggi – prosegue Orlandi
– abbiamo comunque ottenuto dei risultati importanti.
Dopo i dieci punti nelle prime quattro gare, tuttavia, si è verificato un inevitabile calo nel nostro cammino causato in parte dall’inesperienza dei ragazzi ma anche dalla stanchezza conseguente ai pesanti carichi di lavoro cui i nostri atleti sono sottoposti». In questa prima parte di campionato, inoltre, alcuni componenti delle selezione Primavera hanno avuto la possibilità di fare qualche apparizione in prima squadra. «E’ vero, ma questa è una situazione normale in una società sempre attenta alla crescita dei giovani come la Reggina. Dopo Barillà e Castiglia, che da luglio fanno parte della prima squadra, c’è stato modo, in occasione di qualche partita di Coppa Italia, di poter “prestare” al gruppo di Mazzarri alcuni elementi come Porcaro e Shiba. Per loro è stata un’occasione per fare un’esperienza diversa, l’importante è comunque mantenere i piedi per terra ed essere coscienti che al momento la loro realtà è ancora quella della Primavera».
Ma come si sta preparando la squadra, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico, alla vigilia di una prestigiosa manifestazione come il Torneo di Viareggio? «Per quanto riguarda la condizione fisica, seguiamo il programma che il prof. Mondilla ha stilato ad inizio stagione e che quindi non va a privilegiare un evento particolare come può essere il Torneo di Viareggio. In questi giorni, piuttosto, sto cercando di “preparare” i ragazzi a quest’evento. Una vetrina importante che permetterà loro di confrontarsi con altre realtà e che certamente servirà ad accrescere il loro bagaglio tecnico».
Infine, il tecnico amaranto, analizza gli obiettivi futuri della squadra. «Purtroppo le ultime sconfitte maturate sul campo, prima a Pescara e sabato scorso in casa con il Catania, hanno frenato la nostra rincorsa verso i primi posti della classifica. La seconda parte del campionato, sarà comunque fondamentale per mettere in mostra alcune ottime individualità che compongono la nostra formazione ma sarà soprattutto una buona occasione per aiutare a crescere tutti quei ragazzi che, magari perché più giovani, hanno avuto meno spazio fino ad oggi».
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