|
|
Home Village Lazio-Reggina 0-1 del 26 01 2003
|
Lazio-Reggina 0-1 del 26 01 2003 |
|
|
|
|
venerdì, 27 ottobre 2006 |
Veni, vidi, vici: così Emiliano Bonazzoli potrebbe raccontare la sua prima volta in maglia amaranto.
Con le stesse parole con le quali Giulio Cesare annunciò al Senato la
straordinaria velocità della vittoria contro Farnace II, re del
Bosforo, nel 47 a.C ...

Veni, vidi, vici: così Emiliano Bonazzoli potrebbe raccontare la sua prima volta in maglia amaranto.
Con le stesse parole con le quali Giulio Cesare annunciò al Senato la straordinaria velocità della vittoria contro Farnace II, re del Bosforo, nel 47 a.C.. Perché l’ex bomber amaranto fa una cosa molto simile al suo arrivo alla Reggina, nel gennaio 2003. Infatti, il giovedì si presenta a stampa e tifosi, insieme ai compagni Diana e Torrisi, e la domenica successiva sbanca la Capitale, con un sinistro preciso che trafigge Peruzzi. E rispetto ai tempi di Cesare, stavolta la sconfitta è per Roma. O meglio, per una parte, quella laziale. Si gioca, infatti, allo stadio Olimpico, e l’avversaria della Reggina è la Lazio. È il 26 gennaio, ed è la prima giornata del girone di ritorno. La Lazio di Roberto Mancini, che nella gara d’andata si è imposta per 3-0 al Granillo, si presenta al match con ben 16 turni di imbattibilità. L’unica sconfitta della stagione, infatti, l’ha subita in casa alla seconda giornata (Lazio-Chievo 2-3). La Reggina, invece, arriva all’Olimpico con una pessima media in trasferta: solo 1 pareggio su otto gare, e ben 7 sconfitte. La gara, comunque, è delicata per entrambe, seppur per motivi diversi. I biancocelesti, infatti, occupano il secondo posto in classifica con 36 punti, in compagnia dell’Inter e a soli 3 punti dal Milan capolista. La formazione di De Canio, invece, è in quartultima posizione con 13 punti, insieme al Piacenza e a un solo punto dall’Atalanta. In piena zona pericolo, quindi, considerando che il campionato è con 18 squadre e 4 retrocessioni. Ma la differenza di classifica, in campo, non si nota affatto. Anzi, sin dai primi minuti di gioco, sono proprio gli uomini di De Canio a fare la partita e a sfiorare il vantaggio in più di un’occasione, con Mamede, Di Michele, Cozza e Nakamura. Così, si va all’intervallo con uno 0-0 che non soddisfa più di tanto gli amaranto. Ma la gioia di Cozza e compagni esplode dopo appena 46 secondi della ripresa: Bonazzoli approfitta di uno svarione difensivo di Stam, si invola in contropiede e sigla il suo primo gol in maglia amaranto e il primo gol della Reggina alla Lazio, in serie A. È l’1-0, e sarà il risultato finale. Per tutto il secondo tempo, infatti, Belardi non corre rischi. Anzi, è la Reggina a rendersi pericolosa in contropiede con Cozza e Di Michele. Così, al triplice fischio dell’arbitro Morganti sono i 4000 tifosi reggini a fare festa, e a gridare al loro nuovo bomber: Ave Cesare.
Redazione Regginacalcio.com
|
|
|