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Orlandi: "In gioco tre punti decisivi" |
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venerdì, 09 maggio 2008 |
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Condizione: "Stiamo abbastanza bene dal punto di vista della forma fisica, con Valdez rientrato sono tutti a disposizione, tranne Aronica per squalifica. Abbiamo avuto buone risposte in questa settimana di lavoro e nessuno si è adagiato per la vittoria di Catania. Tutti sono consapevoli che la prossima sarà la gara dell'anno, la più difficile".
Conti: "Sappiamo che tutto passa dai 90 minuti di domenica e i calcoli li faremo solo a fine gara. Dobbiamo cercare di vincere, innanzitutto, e sperare che in base ad alcuni risultati favorevoli si riesca già domenica a chiudere il discorso salvezza".
Dubbi: "Aspetto la rifinitura di domani per fare le scelte definitive. Dipenderà da come si schiereranno in campo loro e da alcune caratteristiche di alcuni miei giocatori rispetto ad altri. Sia negli uomini che dal punto di vista tattico, cercherò di fare la scelte migliori".
Tre punti: "E' una partita decisiva anche per loro, sanno che un'eventuale sconfitta a Reggio Calabria sarebbe, con probabilità, irrimediabile per la classifica. Si lotterà in campo esclusivamente per vincere".
Granillo: "Il pubblico amaranto è stato sempre vicino alla squadra nei momenti difficili e ben venga un'affluenza importante anche domenica, farà sicuramente bene alla squadra. Se per la Reggina questa è la partita dell'anno, lo sarà anche per i suoi tifosi".
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Francesco Ferraro racconta i suoi Giovanissimi |
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venerdì, 09 maggio 2008 |
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Programmazione e dedizione. Negli ultimi anni, la Reggina ha puntato molto sul proprio settore giovanile e i risultati sono ormai sotto gli occhi di tutti. Investimenti ed una continua ricerca di giovani talenti stanno portando la struttura del vivaio amaranto ai livelli delle più importanti società calcistiche nel panorama continentale. Ulteriore testimonianza di questo incessante processo di crescita, è l’accesso ai sedicesimi di finale conquistato dalla formazione Giovanissimi guidata da Francesco Ferraro. “La qualificazione è sicuramente la conseguenza del minuzioso lavoro che svolgiamo quotidianamente”, spiega il tecnico amaranto. “Non era assolutamente questo l’obiettivo che ci siamo posti ad inizio stagione ma oggi non possiamo che essere soddisfatti. Il nostro è un gruppo molto giovane e credo sia innanzitutto doveroso dare merito a questi ragazzi che sono stati davvero eccezionali.
Nel corso dell’intera stagione abbiamo lavorato sodo per inculcare nei nostri giovani una cultura del lavoro e del sacrifico, componenti fondamentali per raggiungere ottimi risultati a livello personale ma anche in termini di gruppo. Gli ultimi due mesi, poi, sono stati davvero emozionati anche perché sono stati accompagnati da grandi risultati dal punto di vista sportivo”. Un gruppo giovane, ma dai grandi valori morali. “Abbiamo rispolverato due valori come passione e cuore che nel calcio di oggi sono stati oramai abbandonati”, prosegue Ferraro. “Il raggiungimento della qualificazione ai sedicesimi è il risultato di un progetto che ha funzionato non solo sotto l’aspetto sportivo. È soprattutto la conferma che la forza di un gruppo è superiore alla sommatoria dei valori individuali che ci sono all’interno dello stesso”.
E domenica mattina, allo stadio Granillo, una nuova grande esperienza attende i ragazzi di mister Ferraro. “La gara con il Chievo, al di la del risultato del campo, rimarrà indelebile nella memoria di ciascun ragazzo. Una tappa importante nel lungo percorso di crescita ma anche un bel riconoscimento per quanto di buono è stato fatto fino ad oggi. Sarà certamente una bellissima esperienza alla quale ci stiamo preparando con grande concentrazione. Sappiamo di affrontare una tra le formazioni più forti d’Italia – conclude il tecnico amaranto - ma scenderemo in campo tranquilli e convinti di fare bene”.
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