
Dopo aver risolto con il Levante, Bruno Cirillo nella giornata di oggi sarà a tutti gli effetti un calciatore della Reggina. Ai microfoni di
Reggina TV , il nostro Bruno racconta se stesso. Dai tempi del settore giovanile al S.Agata, alle emozioni per le prime presenze in A con la Reggina, ripercorrendo le tappe della sua brillante carriera fino ad oggi in ritiro a Brusson.
Tre episodi di un'intervista ricca di curiosità ed aneddoti, il primo dei quali potrà essere seguito oggi pomeriggio in esclusiva solo su Regginacalcio.com.
Reggina: "Finalmente abbiamo risolto la pratica con il Levante e da oggi posso considerarmi a tutti gli effetti un calciatore amaranto. E' una grande soddisfazione per me far parte di questo gruppo e ringrazio il Presidente per la fiducia che mi ha rinnovato dopo la buona stagione scorsa"
Esperienza: "Mi dispiace tanto per la società del Levante, ero stato contento di trasferirmi in Spagna, ma le condizioni per lavorare erano diventate difficili. A gennaio la chiamata della Reggina mi coinvolse a 360° e dopo le prime giornate di ambientamento credo di aver dato il mio contributo per la salvezza della squadra".
Gruppo e mercato: "Non giudico il lavoro della società che sa bene come lavorare sul mercato. Il Presidente fa del suo meglio per irrobustire la squadra e l'arrivo di Corradi ci da grande peso in fase offensiva. Il gruppo è rimasto per l'80% quello dello scorso anno e conoscerci bene è un'arma in più che dobbiamo sfruttare. Siamo una squadra composta da ragazzi che hanno capito la mentalità Reggina, ossia fare sacrifici e lottare giorno dopo giorno in un ambiente familiare come quello amaranto."
Famiglia: "La Reggina è per me come una seconda famiglia. Sono arrivato a Reggio Calabria a 14 anni ed essere ancora qui è una grandissima vittoria personale. Vuol dire che ho fatto bene in questi anni e negli ultimi mesi dello scorso campionato. Essere alla Reggina è come stare in una grande squadra".
Corradi: "Lo conosco da poco, mi ha dato però impressioni molto positive. Ha tanta voglia di fare, di mettersi a disposizione della squadra e di fare tanti gol. Noi cercheremo di metterlo nelle migliori condizioni per farlo, con le sue reti possiamo andare lontano".
Cozza: "Sono fortemente dispiaciuto per l'infortunio patito da Ciccio Cozza, questo gruppo ha bisogno di lui. Sono sicuro, però, che presto tornerà, lo attendiamo già in ritiro a Gubbio".
Settore Giovanile: "Che tanti come me, provenienti dal vivaio della Reggina, facciano parte di questo gruppo significa che la società compie davvero un buon lavoro. Sono gratificazioni che la Reggina riserva anche a chi per tanti anni ha operato facendo la trafila, meritando un posto in prima squadra. Ovviamente mi riferisco a mister Orlandi."
Obiettivo: "Sicuramente raggiungere una salvezza più tranquilla. Abbiamo le potenzialità per riuscirci e i nostri tifosi devono sapere che in campo non molleremo mai un attimo contro qualsiasi avversaria".